Supplì senza glutine a Roma

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Dove Mangiare Supplì senza glutine a Roma

Se stai cercando dove mangiare un buon supplì romano senza glutine a Roma, allora sei nel posto giusto. A Roma, presso le nostre 4 sedi potrai gustare al tavolo o a portar via, 4 tipi diversi di supplì gluten free.

SOMMARIO PAGINA

  1. Supplì senza glutine a Roma
  2. Dove mangiare il supplì senza glutine a Roma
  3. La storia del nostro supplì
  4. Differenze tra supplì con e senza glutine
  5. I 3 problemi della sicurezza: panatura, olio, laboratorio
  6. Perché molti li considerano i migliori di Roma
  7. Come prepariamo il supplì senza glutine
  8. Ingredienti e materie prime
  9. Prezzo supplì senza glutine
  10. Chi può mangiarlo
  11. Recensioni clienti

Supplì senza glutine a Roma

Se stai cercando dove mangiare un buon supplì romano senza glutine a Roma, sia sedendoti comodamente a un tavolo del centro che take away, allora sei nel posto giusto.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Cucinando Gluten Free (@cucinandoglutenfree)

A Roma, presso le nostre 4 sedi ubicate nelle zone di Monti-Colosseo, Vittorio Emanuele-Trastevere, Pantheon e Cavour, potrai gustare al tavolo o a portar via, 4 tipi diversi di supplì gluten free.

  1. Classico
  2. Amatriciana
  3. Cacio e Pepe
  4. Carbonara
     

Dove mangiare il supplì senza glutine a Roma

Se vuoi assaggiare un supplì senza glutine a Roma Pasta in Corso è la risposta. Qui ogni piatto tipico – incluso il supplì – viene preparato con ingredienti certificati, in cucine separate e secondo protocolli rigorosi per evitare ogni rischio di contaminazione, pur mantenendo sapore e consistenza come nell’originale romano. Il laboratorio è separato. La friggitrice è dedicata. La panatura è pensata appositamente per mantenere la croccantezza ed è composta da un mix di farine, tra cui di riso e di ceci. 

0 Contaminazione, ma una filiera pensata per produrre un prodotto buono, impossibile da distinguere rispetto allo stesso prodotto con glutine. 

I ristoranti di Pasta in Corso si trovano nel centro di Roma, in quartieri facilmente raggiungibili a piedi o con i mezzi pubblici dalle principali stazioni della metropolitana e dalle attrazioni turistiche.

  1. Pantheon – Via della Maddalena 43.
  2. Cavour – Piazza Cavour 17/b, nel quartiere Prati.
  3. Corso Vittorio Emanuele II 273, a pochi minuti dal cuore storico della città.
  4. Monti-Colosseo – Via dei Serpenti 9, a ridosso dell’area archeologica.

Ogni sede mantiene gli stessi standard di sicurezza, tecnica e qualità. Il risultato resta identico: un supplì fedele alla tradizione romana, preparato senza glutine e senza compromessi sul gusto.

Prova i nostri supplì senza glutine

La storia del nostro supplì

Il supplì appartiene al patrimonio culinario romano fin dall’Ottocento: riso al pomodoro, cuore di mozzarella filante, panatura dorata, un equilibrio semplice, ma solo in apparenza, capace di attraversare generazioni e restare parte della quotidianità culinaria della città. Questo prodotto è diventato un simbolo gastronomico, ma anche un piacere irrinunciabile per chiunque ami la cucina romana. A chi deve evitare il glutine questo piacere è stato a lungo negato o limitato a versioni deludenti. Molte proposte hanno puntato sulla sola idoneità alimentare, trascurando il gusto e la consistenza. 

Da Pasta in Corso, il primo ristorante gluten free, ma anche no, abbiamo deciso di affrontare questa sfida con serietà: creare un supplì senza glutine che rispettasse l’autenticità della ricetta senza compromettere qualità e sapore. E che permettesse a tutti di sedersi alla stessa tavola, senza distinzioni, e poter mangiare assieme questo caposaldo della cucina romana. L'idea che ci ha guidato è semplice: è possibile realizzare un supplì senza glutine? L’obiettivo non era creare un prodotto “adatto” o una variazione tollerabile, ma il vero supplì romano che chiunque potrebbe riconoscere anche bendato. 

Togliere il glutine da una preparazione che si basa su un equilibrio tra riso, panatura e frittura richiede di ripensare ogni dettaglio del processo, dalle farine, alla struttura della panatura (che deve essere della giusta consistenza e grana), dalla gestione delle cucine fino al risultato finale al palato. Qual è stato il risultato? Una reinterpretazione fedele del vero supplì, ma senza glutine.  

Differenze tra supplì con e supplì senza glutine

La principale differenza è nella panatura. Il riso è naturalmente senza glutine. Mentre il pane no. L’arte del supplì sta nella panatura. Deve avere la giusta grana, il giusto livello di sale, la giusta croccantezza. Panatura sbiadite o troppo fini conferiscono al supplì un’aria triste. Da Pasta in Corso utilizziamo una panatura selezionata e testata per la frittura. Per un risultato di piena croccantezza, gusto e sapore.

I 3 problemi della sicurezza per un supplì senza glutine: panatura, olio, laboratorio

Panatura

La panatura è il punto più delicato del supplì senza glutine. La panatura nel supplì non è un semplice rivestimento ma è una componente strutturale, e per ottenere una croccantezza adeguata non basta acquistare una panatura certificata, serve scegliere una panatura di qualità. Selezionata dopo numerosi test comparativi per resa, croccantezza e comportamento in frittura. Da Pasta in Corso scegliamo quella che dopo molte prove è per noi la miglior panatura senza glutine del mercato, per proporre un risultato gustativo e sensoriale (in termini di croccantezza) perfetto, appetitoso e invitante. 

La panatura aderisce all’impasto di riso (impasto che segue tempi lenti, riposa e sviluppa una struttura pensata non per essere semplicemente morbida, ma per reagire correttamente alla frittura) senza compattarsi troppo e, una volta immersa nell’olio caldo, forma una crosta uniforme e dorata Al morso non emergono note estranee, non c’è quella friabilità polverosa tipica di molti prodotti senza glutine, c’è soltanto la sensazione familiare di un supplì senza glutine fatto come si deve.

Olio

La frittura è uno dei punti più critici nella preparazione di un supplì senza glutine. Anche una minima contaminazione nell’olio può rendere il prodotto non sicuro per i celiaci. Per questo motivo utilizziamo una friggitrice dedicata esclusivamente ai prodotti senza glutine. L’olio non entra mai in contatto con alimenti contenenti glutine, eliminando qualsiasi rischio di contaminazione crociata.

Laboratorio

Due cucine separate: la sicurezza alimentare garantita La questione della contaminazione crociata è centrale nella ristorazione senza glutine. Non esistono mezze misure: o si garantisce un ambiente completamente sicuro, o non si può parlare di vera cucina gluten-free. Il nostro olio di frittura è riservato esclusivamente ai prodotti senza glutine. Non si tratta di cambio frequente dell'olio o di pulizie approfondite: parliamo di una friggitrice dedicata che non entra mai in contatto con alimenti contenenti glutine. Questo protocollo elimina completamente il rischio di contaminazione e, altrettanto importante, preserva la purezza del sapore. Pasta in Corso nasce da un'idea architettonica precisa: due cucine completamente indipendenti, progettate fin dall'inizio per operare in parallelo senza alcun punto di contatto. 

La cucina dedicata al senza glutine è equipaggiata con utensili, superfici di lavoro, pentolame e piccola attrezzatura esclusivi. Il personale riceve formazione specifica sui protocolli di sicurezza alimentare per intolleranze e sulla preparazione di piatti gluten-free. Il sistema di identificazione è immediato ed efficace: tutti i piatti provenienti dalla cucina senza glutine vengono serviti in piatti di forma rettangolare, mentre i piatti tradizionali hanno forma ovale. Questa soluzione elimina qualsiasi possibilità di errore nella distribuzione e offre ai clienti una verifica visiva immediata.

Perché molti considerano i nostri supplì senza glutine i migliori di Roma

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Il risultato: un supplì senza glutine a regola d’arte La croccantezza della panatura, la cremosità del riso, la filatura della mozzarella sono fedeli all'originale. Chi assaggia il nostro supplì non prova la sensazione di star consumando un prodotto "alternativo" o "di ripiego", ma semplicemente un ottimo supplì romano. Dato che sono così buoni, nel nostro ristorante non esiste la versione con glutine.

Come prepariamo il supplì senza glutine (processo cucina)

Il riso

La preparazione del supplì senza glutine parte dal riso, cotto lentamente in un brodo di pomodoro preparato con pomodori del territorio. La cottura richiede tempi precisi e controllo costante per raggiungere quella mantecatura che caratterizza il supplì: né troppo asciutto né eccessivamente umido, compatto ma cremoso. Dopo la cottura, il riso viene lasciato riposare per stabilizzare la sua struttura. Questo passaggio è fondamentale: permette al composto di raggiungere la consistenza ideale per la lavorazione e la successiva frittura.

La mozzarella

Al centro di ogni supplì posizioniamo un cubetto di mozzarella, che mantiene l'umidità corretta e sviluppa quella filatura cremosa che rende riconoscibile un buon supplì. Il calibro del cubetto è studiato per garantire il giusto rapporto tra riso e formaggio: abbastanza grande da creare l'effetto "telefono" quando si apre il supplì, ma non eccessivo da sbilanciare i sapori.

La frittura

La frittura avviene ad una temperatura controllata di 180 C, che garantisce una cottura uniforme: l'esterno raggiunge la colorazione dorata/ambrata caratteristica mentre l'interno si scalda uniformemente, rendendo la mozzarella filante al punto giusto. Il tempo di frittura varia tra i 5 e i 7 minuti, con monitoraggio costante del colore e della croccantezza.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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La qualità delle materie prime. Gli ingredienti dei nostri Supplì

I nostri fornitori sono selezionati all'interno del territorio laziale. Questa scelta risponde a una logica sia qualitativa che organizzativa: i prodotti locali arrivano più freschi, mantengono meglio le loro caratteristiche organolettiche e ci permettono un controllo diretto sulla filiera. Il pomodoro laziale presenta caratteristiche specifiche che lo rendono particolarmente adatto alla preparazione del nostro riso: acidità contenuta, dolcezza naturale, consistenza che regge la cottura lunga. La mozzarella viene consegnata quotidianamente, così come tutti gli altri prodotti delle nostre cucine. 

Le panature utilizzate sono certificate, controllate e selezionate dopo test approfonditi. Cerchiamo panature che restituiscano le caratteristiche organolettiche il più possibile vicine a quelle tradizionali.

Visita una delle nostre sedi
 

Prezzo del supplì senza glutine

Tutti i nostri supplì senza glutine speciali hanno lo stesso prezzo, 4€, tranne il supplì classico che ha un prezzo di 3.50€. 

Suppli classico: 3.50€ 

Suppli cacio e pepe: 4€ 

Suppli carbonara: 4€ 

Suppli amatriciana 4€

Chi può mangiare il nostro supplì senza glutine

Il supplì senza glutine di Pasta in Corso è adatto a tutti e pensato specificamente per chi soffre di celiachia o è intollerante al glutine. Il concetto alla base di Pasta in Corso però va oltre la semplice offerta di piatti senza glutine, l'obiettivo è quello di creare un ambiente dove chiunque possa condividere lo stesso momento conviviale e mangiare le stesse pietanze, senza che le esigenze alimentari di alcuni condizionino le scelte di tutti. 

Chi deve evitare il glutine e chi può consumarlo siedono allo stesso tavolo, consultano lo stesso menù, vivono la stessa esperienza. L'unica differenza è la forma del piatto al momento del servizio, niente menù separati, niente distinzioni, niente bandierine.
 

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PASTA IN CORSO

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Si possono mangiare solo al tavolo o possono anche essere portati via?

I nostri supplì possono essere gustati al tavolo nei nostri ristoranti oppure ordinati anche da asporto o take away.

Quanto costano i supplì senza glutine?

I nostri supplì senza glutine speciali hanno un prezzo di 4€, mentre il supplì classico costa 3,50€.

Quali sono i gusti dei supplì gluten free?

Abbiamo 4 gusti: supplì classico, cacio e pepe, carbonara e amatriciana.